Piattaforma aperta
Tramite le interfacce di programmazione dell’AOP si possono aggiungere funzioni, interfacce ed elementi di comando propri, senza modificare il sistema di base.
Da Lei gira ancora WinGuard X4 o una versione più vecchia? Advancis sviluppa nuove funzioni e interfacce ormai solo per X5. Qui vede perché il passaggio conviene, che cosa cambia e come effettuiamo il passaggio senza mettere a rischio l’esercizio della Sua sala di controllo.
01 Situazione iniziale
Un impianto su WinGuard X4 continua a funzionare. Ma dal produttore non riceve più correzioni di errori, aggiornamenti di sicurezza né nuove interfacce. Più a lungo una sala di controllo lavora così, più cresce la distanza dalla versione attuale.
02 WinGuard X5
Secondo Advancis, X5 è la prima versione di WinGuard costruita interamente sulla nuova Advancis Open Platform (AOP). Per i gestori contano soprattutto questi punti:
Tramite le interfacce di programmazione dell’AOP si possono aggiungere funzioni, interfacce ed elementi di comando propri, senza modificare il sistema di base.
Advancis amplia costantemente l’offerta di interfacce e nell’ottobre 2025 ne indicava oltre 550. I nuovi adattatori esistono solo per X5. Alle interfacce →
Gli script in JavaScript usano l’intera interfaccia di programmazione, anche in esecuzione permanente, per esempio per reagire agli eventi. La loro esecuzione viene abilitata consapevolmente nelle impostazioni.
Il web client riprogettato mostra stati ed eventi nel browser, cifrato tramite TLS. Completa le postazioni operatore ma non le sostituisce: un allerta automatico lì non c’è.
L’app «WinGuard X5» per iOS e Android: ricevere, confermare e chiudere eventi, avviare comandi, con diritti secondo i ruoli utente di WinGuard.
Correzioni di errori e aggiornamenti di sicurezza Advancis li fornisce ormai solo per X5. X5 dalla versione 5.29 è inoltre certificato secondo VdS 3534. Secondo Advancis molti assicuratori di cose richiedono sistemi certificati per oggetti particolarmente da proteggere.
Fonti: comunicazioni e documentazione di Advancis su WinGuard X4 e X5, adattatori, web client e app nonché il comunicato stampa sulla certificazione VdS (in tedesco) ↗, consultati nell’ottobre 2026.
03 Tecnica
La documentazione di Advancis su X5 descrive con precisione come avviene il passaggio da X4. Questi punti determinano pianificazione, finestre temporali e via di ritorno:
Il passaggio a X5 presuppone uno stato aggiornato di X4: WinGuard e tutti gli adattatori devono girare almeno su X4 Build 18. Gli impianti più vecchi li aggiorniamo prima all’interno di X4. Anche gli adattatori AOP hanno bisogno di una versione eseguibile sotto X5.
In breve: sotto il Build 18 serve un passo intermedio.Advancis raccomanda di installare X5 separatamente da zero e di copiare i dati del progetto in una nuova cartella, invece di sovrascrivere l’installazione esistente con l’Update Manager. L’installazione X4 resta così eseguibile ed è la via di ritorno se nel passaggio qualcosa non funziona come previsto.
In breve: X4 resta come livello di ripristino.Al primo avvio X5 converte da sé i dati del progetto X4. Con il database standard WinGuard crea prima una copia dei dati X4. Un database MS SQL si trova fuori dalla cartella del progetto e va salvato prima separatamente. Archivio degli eventi e registri X5 non li riprende automaticamente; restano nei dati X4 salvati e, se necessario, si possono trasferire successivamente con uno strumento di Advancis. Nei progetti grandi conversione e primo trasferimento dei dati alle postazioni durano più a lungo; lo prevediamo nella finestra temporale.
In X5 ogni adattatore, anche un precedente adattatore X4, gira come processo proprio e si può riavviare singolarmente, senza toccare il resto del sistema. Gli adattatori copiati per più configurazioni non sono più necessari; X5 li converte nel passaggio.
Secondo Advancis (stato X5 Build 5, aprile 2025) singoli adattatori X4 sono utilizzabili sotto X5 solo con limitazioni. Altri sono stati sostituiti da nuovi adattatori AOP; in tal caso i punti dati vengono convertiti e grafiche e testi adattati. Per questo verifichiamo ogni collegamento in base alle indicazioni attuali di Advancis prima di fissare una data.
Fonte: Advancis, documentazione «Innovations X5 Build 1.0 to 5.0», revisione 13 del 30.04.2025. Fanno fede le indicazioni attuali di Advancis.
04 Procedura
Una migrazione modifica uno stato che oggi funziona. Per questo prima del primo passo è stabilito da che cosa riconosciamo un’interruzione e come torniamo indietro.
Discutere la migrazione →Versione e build, adattatori e loro versioni, moduli, licenza, server, postazioni operatore e documentazione. Che cosa funziona oggi e che cosa deve continuare a funzionare?
WinGuard e tutti gli adattatori girano almeno su X4 Build 18? Per ogni impianto collegato esiste nella sua versione un adattatore X5? Server, client, sistema operativo e database corrispondono ai requisiti di sistema di Advancis?
Quale edizione e quale portata di licenza si adattano al Suo impianto oggi e dopo il prossimo ampliamento? Lo chiariamo con Advancis prima che riceva un’offerta.
Backup completo, con MS SQL anche il database, ambiente di test e casi di test dal Suo esercizio: segnalazioni, planimetrie, procedure d’intervento, comandi e commutazione.
Finestre temporali e ordine sono concordati con la Sua sala di controllo. Concordato prima: da che cosa capiamo che si interrompe e quanto può durare la via di ritorno? L’installazione X4 resta fino al collaudo.
Prova funzionale rispetto ai casi di test, verbale, documentazione aggiornata e una breve istruzione del Suo team su ciò che cambia nell’uso.
05 Checklist
Più queste indicazioni sono complete, più precisamente possiamo stimare impegno, tempistica e rischi. Se manca qualcosa, lo rileviamo insieme in un check del sistema, anche se l’impianto non l’abbiamo realizzato noi.
La versione esatta di WinGuard dei Suoi server e delle Sue postazioni. Se in più sedi girano stati diversi, li indichi tutti. Sotto X4 Build 18 serve un passo intermedio.
Produttore, tipo e versione di ogni impianto, più il collegamento: rete, seriale o OPC. Anche gli impianti che verranno sostituiti a breve.
Quali driver d’interfaccia e moduli aggiuntivi sono in uso, con versione. Indichi a parte script e adattamenti specifici del progetto.
Numero di server e client, sistema operativo, Hot Standby, server di sede, database (standard o MS SQL), virtuale o fisico. Un cambio di versione è spesso un buon momento per rinnovare anche l’hardware.
Edizione, portata della licenza e se esiste un contratto Life Cycle Services con Advancis. In più gli accordi di manutenzione esistenti con i Suoi fornitori.
Planimetrie, procedure d’intervento, referenti dei sottosistemi, problemi noti e periodi in cui non si può effettuare il passaggio.
06 Esperienza
Installare il software raramente è il problema. Questi punti decidono se una migrazione si svolge tranquillamente:
Se un impianto collegato è esso stesso fuori produzione, chiariamo presto se esiste un adattatore X5 o se l’impianto va sostituito prima.
Script, testi e procedure specifici del progetto li verifichiamo singolarmente e li testiamo in X5 prima che entrino in esercizio.
Come è garantita la sorveglianza nella finestra del passaggio, per esempio tramite le tastiere dei sottosistemi, lo stabiliamo prima con Lei.
Gli operatori sanno prima del passaggio che cosa cambia. Dopo il passaggio esercitiamo insieme le procedure più importanti. Formazione e supporto →
Domande
Secondo Advancis X4 non è più in vendita da aprile 2023, e supporto del produttore e correzione di errori per X4 sono terminati nel 2024. Nuove funzioni e adattatori escono ormai solo per X5. Un impianto X4 continua a funzionare, ma non riceve più correzioni né aggiornamenti di sicurezza.
No. Secondo Advancis WinGuard e tutti gli adattatori devono prima essere almeno su X4 Build 18. Se il Suo impianto è sotto, prevediamo un passo intermedio all’interno di X4.
Sì, se si installa separatamente come raccomandato da Advancis. L’installazione X4 resta eseguibile finché il passaggio non è collaudato. Un database MS SQL lo salviamo in più prima.
Non automaticamente. Secondo Advancis archivio degli eventi e registri restano nei dati X4 salvati. Dove servono in X5, per esempio per obblighi di prova, si possono trasferire successivamente con uno strumento di Advancis. Lo prevediamo fin dall’inizio.
Dipende dal numero di interfacce, sedi e postazioni e dagli adattamenti propri. Dopo aver rilevato la situazione iniziale riceve una tempistica, inclusa la finestra temporale per il passaggio vero e proprio.
Non necessariamente. Decisivo è se per ogni impianto nella sua versione esiste un adattatore X5. Lo verifichiamo prima dell’offerta, impianto per impianto.
Ordine e finestre temporali li concordiamo con la Sua sala di controllo. Come è garantita la sorveglianza in questo periodo e quando torniamo indietro è stabilito prima per iscritto.
Dipende dall’edizione e dagli impianti collegati. Secondo Advancis (stato gennaio 2026) i server girano su Windows Server 2019, 2022 o 2025, le postazioni su Windows 11. Raccomandati sono SSD NVMe, rete da 1 Gbit e per i server, a seconda dell’edizione, da 8 a 32 GB di memoria. Tutti i computer hanno bisogno di una sincronizzazione oraria comune. Per le integrazioni video valgono inoltre le prescrizioni del produttore video.
Secondo Advancis WinGuard è concepito per hardware proprio; una virtualizzazione è possibile con limitazioni. Tutti i sistemi collegati devono funzionare nell’ambiente virtuale, in particolare i collegamenti seriali. Per un’alta disponibilità Advancis raccomanda l’Hot Standby proprio di WinGuard invece di una commutazione della macchina virtuale. La licenza è legata all’hardware; con host che cambiano aiuta un dongle.
Sì. Iniziamo con un check del sistema di versione, documentazione e interfacce. Ne nasce la procedura per la migrazione.
Il prossimo passo
Ci indichi versione, numero di interfacce e postazioni. La contattiamo con una proposta per i passi successivi, di regola entro un giorno lavorativo.